Archive from settembre, 2008
Set 30, 2008 - Senza categoria    1 Comment

RUBENS FADINI

C’era forse un altro Mazzola nel Torino: anche se nessuno osava dirlo, non per non fare arrabbiare capitan Valentino, no, ma per non distruggere il < nuovo > con un pronostico pesante…” Così scriveva di Rubens Fadini [emiss. postali 25] Gian Paolo Ormezzano in un inserto della stampa del 3 maggio 1989 [editoria – 9], stampato per il quarantennale della tragedia di Superga.

Racconta Ormezzano: “Fadini, quando morì, aveva appena cominciato a giocare nel Torino. Era mediano, si diceva che dall’anno successivo, lui e Martelli, jolly e in un ruolo o nell’altro sempre presente in campo, avrebbero sostituito gli antichi Grezar e Castigliano come laterali.

Fadini folgorò i critici, in pochissimo tempo. Aveva, come si disse, qualcosa di Mazzola come dinamismo, qualcosa di Maroso come eleganza. Era bellissimo, scuro alla Alain Delon. Vecchi fruitori di calcio spettacolo ricordano Fadini, che morì a 21 anni come uno chiaramente riempito di classe dagli dèi, e subito irraggiante questa classe a scaldare la squadra…Difficile trovare un altro giocatore capace di far firmare subito così tante cambiali di stima, di progresso, anche a gente molto critica, molto viziata, gente <cresciuta> con il Grande Torino”.

 

Set 26, 2008 - Senza categoria    No Comments

VIRGILIO MAROSO

Si narra che nel Grande Torino fosse uno dei calciatori di maggior classe. Tempo fa, in una trasmissione televisiva sui più grandi giocatori di tutti i tempi ruolo per ruolo, Maroso [emiss. filateliche – 32] fu annoverato tra i terzini più forti di sempre, come del resto gli è ancora oggi riconosciuto. 

Nel libro “Sotto il segno del Toro [editoria – 1]”, di lui Sandro Ciotti scriveva: “Raramente la parola <stile> è stata spesa in modo più pertinente. Maroso aveva fatto di un ruolo tradizionalmente arcigno e dalle crude esigenze come quelle di terzino…un fatto d’arte. La coordinazione e la morbidezza dei movimenti erano quelli del palleggiatore di razza, la falcata si imponeva per l’eleganza e la potenza insieme, la battuta lunga e soffice è rimasta tipica. Un difensore decisamente all’altezza del miglior De Vecchi e del miglior Rosetta e validissimo, come se non bastasse, anche come attaccante aggiunto (in qualche occasione in cui il Grande Torino decideva di <divertirsi> Maroso agiva da interno e Mazzola da terzino: gli avversari non ne trassero mai motivo di sollievo…)”.

Set 21, 2008 - Senza categoria    No Comments

Editoria I


Set 19, 2008 - Senza categoria    No Comments

Allo stadio…


Set 18, 2008 - Senza categoria    No Comments

Emissioni filateliche e postali


Set 18, 2008 - Senza categoria    No Comments

Figurine I


Set 18, 2008 - Senza categoria    2 Comments

PRESENTAZIONE

“Il Torino nasce a mezzanotte – l’ora degli innamorati e dei miracoli – il 3 Dicembre 1906…”

E’ l’inizio di un libro pubblicato negli anni ‘70, curato da Sandro Ciotti ed intitolato “Sotto il segno del Toro”. Più che un libro si può definire un album di fotografie commentate, in cui l’estro del giornalista si unisce ad immagini più o meno “antiche” di straordinaria forza emotiva ed evocativa.

A questo album è allegato un disco 33 giri celebrativo di momenti della storia granata, con interviste e voci di personaggi incredibili: tra i tanti, Pianelli, Pulici, Sala, Ussello, Ellena, Ameri, ma soprattutto Ferrini, Bacigalupo, Martelli, Novo e persino Valentino Mazzola.

Non ricordo da chi mi fu regalato, forse da un’amica di famiglia, io avevo otto o nove anni, ma fu un meraviglioso compagno di sogni e fantasie.

Non ho mai visto questa pubblicazione in libreria o nei mercatini di libri usati; credo sia un oggetto abbastanza raro e sicuramente interessante per il collezionista. Lo è ancora di più per un appassionato di storia granata, in quanto racchiude un’antologia di episodi e giudizi calcistici preziosa ed esauriente.

Quando ho deciso di inaugurare questo “blog” ho pensato che nessun oggetto da collezione fosse più adatto di questo, e probabilmente mi capiterà sovente di richiamarne qualche pagina.

 

L’idea di raccogliere in un blog il materiale cartaceo collezionato sino ad oggi è dettata dal desiderio di condividere con altri appassionati i momenti di storia granata, nella convinzione che essa debba essere conosciuta sempre meglio, non solo dai giovani torinisti (gli “anziani” non temono rivali…) ma anche dai sostenitori di altre squadre che poco sanno delle nostre vicende.

E’ infatti opinione comune fuori dalle mura sabaude che il Torino sia società “di seconda fascia” nel panorama calcistico nazionale e non. Ciò non è affatto vero, anzi. Non sono così lontani i tempi in cui il Toro si permetteva di vincere contro Inter, Milan, Juve, Roma.

La “decadenza” è fenomeno degli ultimi dieci-quindici anni, periodo non troppo lungo se calcolato sull’anzianità del nostro campionato, e persino in questo lasso di tempo tribolato la squadra ha saputo talora recitare copioni di grande passione e qualità calcistica.

Non so quindi cosa scriverò ed inserirò in questo blog, ma mi piacerebbe che fosse seguito non solo dai tifosi granata ma anche dagli altri.

Poiché questo è essenzialmente il divertimento di un collezionista spero che anche altri collezionisti mi contattino e ci si possa confrontare su notizie utili e suggerimenti per migliorare ed arricchire gli albums che sono stati e saranno inseriti.

Solo una precisazione: poiché l’essere tifoso si presta agli eccessi, vorrei si evitassero e comunque non risponderò a messaggi e commenti sconvenienti, rispetto ai quali declino ogni responsabilità.

Invito anche i tifosi del Toro a rispettare questo mio desiderio; in altre sedi riesco ad essere serenamente fazioso, ma in questa – tanto per parlare con chiarezza – della Juventus voglio interessarmi molto poco, se non per eventuali curiosità storiche che riguardino incidentalmente anche il Toro.

 

Set 18, 2008 - Senza categoria    No Comments

Cartoline I