Archive from novembre, 2008
Nov 7, 2008 - Senza categoria    No Comments

Figurine II


Nov 5, 2008 - Senza categoria    No Comments

LE 54 PARATE DI BODOIRA

Comincio subito a sfogliare il libro “Lo stadio racconta [editoria – 13]”, e trascrivere qui di seguito un aneddoto su Alfredo Bodoira, grande portiere degli anni ’40, prima in forza alla Juventus, e poi nel Grande Torino sino al 1946. Con queste squadre vinse due scudetti e due coppe Italia.

L’episodio ci riporta al 28 dicembre 1941 a Roma.

Racconta Di Battista. “E’ una fine d’anno non precisamente allegra. Per i libri di storia sarà la data della “battaglia di Natale” nel bacino del Donez…Nell’amara scenografia italiana…L’argomento del giorno sono i rifugi antiaerei. E’ una domenica gelida anche a Roma, ma sono ventimila sulle gradinate dello stadio del partito. La Roma è prima in classifica, corre verso il suo scudetto; il Torino, che pure finirà al secondo posto (sta per cominciare la sua egemonia) non è in gran vena…

La Roma manda in campo la formazione tipo…In maglia granata giocano già Menti II, Gabetto, Ferraris II. In porta c’è Alfredo Bodoira, trentenne di Mathi Canavese. Viene dalla Juventus.

E’ davanti alla sua rete che si gioca quasi tutta la partita. Un assalto continuo, col passare del tempo rabbioso e disperatamente vano, una tempesta di palloni, un vorticare di gambe, un susseguirsi di acrobazie, di salvataggi da miracolati, di respinte all’ultimo centimetro e non sempre volontarie. Si contano ben cinquantaquattro parate di Bodoira, cinque pali colpiti da Amadei e compagni. Anche sedici calci d’angolo battuti dalla Roma. L’unico, conquistato sull’altro fronte, per poco non è un gol del Torino: Masetti, gelato da un’ora e mezzo di attesa, riesce a distendersi in volo su un bolide di Menti. Sarebbe stata una beffa storica. Pare che una partita del genere non abbia eguali nelle nostre domeniche.

<< Non riusciamo ancora a renderci conto di come il Torino sia potuto uscire indenne da una simile avventura >> scriverà Vittorio Pozzo. E Ferraris II, molti anni più tardi, davanti ai microfoni della TV: << Fu lo zero a zero più incredibile della mia carriera >>.

Nov 3, 2008 - Senza categoria    No Comments

LO STADIO RACCONTA

Ieri mattina ho trovato per caso su una bancarella un libro che ha subito attirato la mia attenzione: s’intitola “Lo stadio racconta” [editoria – 13], e fu scritto nel 1976 per la casa editrice SugarCo dal giornalista Sergio Di Battista, a suo tempo caporedattore di “Paese sera” e “ La Nazione ”, nonché autore di alcuni libri sulla storia del calcio.

Nel tempo ho imparato che molte opere scritte sia sul calcio in generale che su argomenti completamente differenti narrano comunque del Toro, anche se a prima vista sembrerebbero non pertinenti, e non appena ho cominciato a sfogliare queste pagine mi sono reso conto che ancora una volta avevo indovinato (peraltro la copertina riporta la foto di Valentino Mazzola in azione).

A parte la godibile lettura di aneddoti su molte partite del nostro campionato, raccontati in modo semplice ma arguto, ho potuto apprezzare diversi capitoli dedicati al Torino. Consiglio questo libro a chi avrà la fortuna di trovarlo (non l’avevo mai visto né in libreria né nei mercatini dell’usato), e sicuramente me ne servirò qualche volta anche in questo blog.