Lug 22, 2009 - Senza categoria    No Comments

DALL’INTERNAZIONALE TORINO AL TORINO CALCIO. LE VICENDE SOCIETARIE (terza parte)

“Abbiamo detto che le condizioni amministrative del << Torino >> erano migliorate; ma non vorremo si creda, con ciò, che i giocatori granata vivessero con gli agi attualmente d’uso tra i giocatori di calcio! Altri tempi quelli.

I giocatori che, ripetiamo, nel limite delle loro possibilità concorrevano direttamente alle spese, viaggiavano sempre in terza classe per la semplice ragione che non vi era la quarta. In quanto ai << viveri >> si provvedeva quasi esclusivamente con le << colazioni al sacco >>, attraverso rifornimenti che ognuno si portava da casa e favoriti in ciò dal fatto che le trasferte di allora non andavano mai oltre la giornata.

Qualcuno dei vecchi soci del << Torino >> ricorda a proposito quanto ebbe ad accadere in occasione della disputa di una << Coppa Novara >> che allora, appunto in Novara, ebbe a giocarsi. Il grosso problema del viaggio tenne in agitazione il << clan >> torinese per l’intera settimana, finchè, al sabato, si decise di chiedere concorso alle biciclette. Fatto il conto, si stabilì che partendo alle prime luci dell’alba da Torino,  prima di mezzogiorno si poteva tranquillamente essere nella città di San Giusto. Il preventivo richiese però il margine di un’altra ora, quando si dovette constatare che le biciclette a disposizione per gli undici giocatori erano soltanto sette! Ciò che non bastò, però, a farli recedere dalla soluzione adottata: sette calciatori avrebbero pedalato, gli altri quattro avrebbero trovato posto sulle << canne >>. Giunti, come da pronostico, verso mezzogiorno alle porte di Novara, il gruppo fece sosta per la colazione: condotta allegramente con pane e salame, e con l’aggiunta dell’immancabile, sostanzioso bicchiere di barbera. Ciononostante i torinesi, scesi in campo nel pomeriggio per due partite quasi consecutive, potevano rientrare in Torino a mezzanotte inoltrata in possesso della << Coppa >> in palio.

Siccome però era costata tanta fatica, i giocatori vollero quella volta rifarsi: e venduta il giorno dopo la Coppa, utilizzarono il ricavato per un luculliano banchetto (si pensi, al proposito, che dalla vendita erano state ricavate 53 lire, benché il valore intrinseco del trofeo fosse maggiore di molto)”.

DALL’INTERNAZIONALE TORINO AL TORINO CALCIO. LE VICENDE SOCIETARIE (terza parte)ultima modifica: 2009-07-22T10:57:17+00:00da libellus1
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