Giu 7, 2010 - Senza categoria    No Comments

LA LEGGENDA DI SILVIO PIOLA. LA MITICA PRO VERCELLI (prima parte)

“La leggenda di Silvio Piola” è il titolo di un libro del giornalista Marco Barberis, pubblicato da Sugarco Edizioni nel 1986 [calcio story – 7]. Sono circa 120 paginette scritte in modo lineare e corredate da diverse belle fotografie. La storia della vita calcistica di Piola è narrata tra aneddoti, spunti tecnici, accenni di costume e qualche pagina di cronaca. Ovviamente non mancano accenni al Grande Torino, con il quale – come tutti sanno – Piola giocò un solo campionato. Molto bella è la fotografia che lo ritrae in maglia granata, nella formazione tipo di quella insuperabile squadra per la stagione 1945. Qui di seguito riporto alcuni passi tratti dalle prime pagine del libro, che descrivono in modo efficacissimo gli schemi e lo spirito di gioco della Pro Vercelli, la prima squadra di Piola. Sono spunti interessanti per apprendere anche solo poche notizie su una delle più importanti squadre italiane (se non la più importante) dei primi ‘900. Il capitolo si intitola: “Alla scuola delle bianche casacche”.

E’ stata piazza Mazzini a Vercelli, ad ospitare i << primi calci >> di Silvio Piola: un’area sulla quale si davano appuntamento i ragazzini di periferia…

Nato a Robbio Lomellina, un centro sito a 15 km dalla città del riso, la famiglia Piola – mamma Emilia e papà Giuseppe – si trasferì a Vercelli quando Silvio aveva appena dieci mesi…

Per il nostro futuro superman, quella del calcio, in una città come Vercelli, fu una scelta sportiva obbligata, quasi predestinata. Quando nasce, il 29 settembre del 1913, le bianche casacche si sono cucite sulla maglia il quinto scudetto tricolore. Altri due titoli italiani faranno seguito nel 1921 e nel 1922.

Il primo scudetto invece risale al 1908. E’ un avvenimento sensazionale: una città di provincia ha beffato gli squadroni delle metropoli: Milano, Torino, Genova. Questa la formazione neocampione: Innocenti; Salvaneschi, Celoria; Ara, Milano I, Leone; Romussi, Bertinetti, Fresia, Visconti, Rampini. Quale il segreto della straordinaria affermazione?, molti si chiedono e non solo a Vercelli. Non è semplice dare una risposta chiara: sono tanti svariatissimi i tasselli vincenti che compongono il magnifico mosaico vercellese.

Innanzitutto i giocatori sono nativi della città o della provincia. Formano un gruppo compatto di amici che vive molte ore del tempo libero insieme. Sono purissimi dilettanti, mentre già allora, ai primissimi del XX secolo, molte formazioni di Milano, Genova e Torino avevano stranieri che in vari modi  clandestini venivano pagati…

[CONTINUA]

LA LEGGENDA DI SILVIO PIOLA. LA MITICA PRO VERCELLI (prima parte)ultima modifica: 2010-06-07T20:04:47+00:00da libellus1
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