Feb 27, 2011 - Senza categoria    No Comments

UN BRINDISI, E ALL’AVVENTURA (prima parte)

E’ il titolo del primo capitolo de “La storia del Torino”, pubblicazione a fascicoli settimanali del 1985, già frequentemente citata ed utilizzata in altre occasioni [editoria I – 15].

Il brano descrive le vicende ed i personaggi protagonisti di quella notte del 3 dicembre 1906 e delle prime avventure calcistiche in maglia granata.

Dei ventitrè signori in bombetta e colletto duro che la sera del 3 dicembre 1906 si riunirono in una saletta al primo piano della birreria Voigt in Via Piretro Micca angolo via Botero, per dare vita al Foot-ball Club Torino, ben diciassette portavano nomi stranieri: il gruppo di << cospiratori >> comprendeva infatti Alfredo e Carlo Dick, Bart, Paul Boerner, Fritz Bollinger, Robert Depenheuer, Boulaz, Faelmdricht, Alfredo Jacquet, Fritz Roth, Arthur Rodgers, Walter Streule, Hugo Muettzel, Quint, Hans Kempher, Carlo Pletscher, Alfred Michel, Enrico Debernardi, Eugenio De Fernex, Federico Ferrari-Orsi, Oreste Mazzia, Giovanni Secondi e Giuseppe Varetto.

La riunione fu piuttosto vivace. Il più battagliero, l’uomo dai programmi più ambiziosi, era Alfredo Dick, un corpulento industriale svizzero direttore di un calzificio torinese, che si era da poco staccato dalla Juventus al grido: << O mi fate presidente, o me ne vado con mezza squadra! >> Piantato in modo piuttosto burrascoso il club bianconero, Alfred Dick mantenne la promessa: portò con sé alcuni giocatori e cercò l’unione con il Football Club Torinese, che aveva a capo un altro sportivo elvetico, Hans Schoenbrod.

La riunione alla birreria Voigt fu il primo atto ufficiale di un’alleanza in base alla quale è sorto uno dei più vecchi e gloriosi sodalizi calcistici italiani. Si discusse a lungo su chi nominare presidente: Alfredo Dick, forse per dimostrare di non aver abbandonato i bianconeri soltanto perché deluso nelle sue ambizioni, rifiutò l’incarico accontentandosi della vicepresidenza. Poco prima di mezzanotte, malgrado il freddo intenso, le finestre si spalancarono ed alcuni tappi di champagne volarono in via Pietro Micca: il Football Club Torino era nato ufficialmente con presidente Hans Schoenbrod, il quale era assente per motivi di lavoro ed avrebbe ricevuto la notizia soltanto dopo due giorni, al suo rientro a Torino.

Il 16 dicembre, a meno di due settimane dalla fondazione, le casacche granata scendono in campo, in trasferta, sul terreno della Pro Vercelli; Hans Schoenbrod si mette in posa con i giocatori per una foto davvero storica. La prima formazione conta su Ghiglione, Bollinger, Debernardi I, Muettzel, Hacquet, Streule, Ferrari-Orsi, Kempher, Michel, Rodgers e De Fernex. L’esordio è positivo: i granata si affermano per 3 a 1, con reti di Rodgers e Michel, più un autogoal di un difensore bicciolano”.

[CONTINUA]

UN BRINDISI, E ALL’AVVENTURA (prima parte)ultima modifica: 2011-02-27T14:36:00+00:00da libellus1
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