Set 26, 2008 - Senza categoria    No Comments

VIRGILIO MAROSO

Si narra che nel Grande Torino fosse uno dei calciatori di maggior classe. Tempo fa, in una trasmissione televisiva sui più grandi giocatori di tutti i tempi ruolo per ruolo, Maroso [emiss. filateliche – 32] fu annoverato tra i terzini più forti di sempre, come del resto gli è ancora oggi riconosciuto. 

Nel libro “Sotto il segno del Toro [editoria – 1]”, di lui Sandro Ciotti scriveva: “Raramente la parola <stile> è stata spesa in modo più pertinente. Maroso aveva fatto di un ruolo tradizionalmente arcigno e dalle crude esigenze come quelle di terzino…un fatto d’arte. La coordinazione e la morbidezza dei movimenti erano quelli del palleggiatore di razza, la falcata si imponeva per l’eleganza e la potenza insieme, la battuta lunga e soffice è rimasta tipica. Un difensore decisamente all’altezza del miglior De Vecchi e del miglior Rosetta e validissimo, come se non bastasse, anche come attaccante aggiunto (in qualche occasione in cui il Grande Torino decideva di <divertirsi> Maroso agiva da interno e Mazzola da terzino: gli avversari non ne trassero mai motivo di sollievo…)”.

VIRGILIO MAROSOultima modifica: 2008-09-26T09:53:00+02:00da libellus1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento