Dic 11, 2008 - Senza categoria    No Comments

LA STORIA DEL TORINO

Molto interessante è la pubblicazione settimanale intitolata “La storia del Torino”, edita nel 1985 dalla Casa editrice fiorentina “La casa dello sport”.

Si tratta di quattordici fascicoli [editoria 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28] che narrano compiutamente le vicende del Toro dalle sue origini agli anni ’80, ricchissimi di informazioni, statistiche e fotografie.

Le firme che collaborano alla redazione dell’opera sono di grande prestigio. L’introduzione è di Giovanni Arpino; ne riportiamo un estratto.

Il Torino – come tutti sanno – è una fede. E anche se non sempre la fede può vincere, il suo valore resta incontaminato. Anche se negli albi d’oro il nome del Torino inquadra titoli inferiori a quelli di altri club calcistici, la società granata è quella che ha fatto coniare i termini migliori, proprio come accade a comunità umane minuscole ma indispensabili, caratterizzanti anche se non dominano. Tutto qui il <tremendismo> granatiero, paragonabile a un destino insolito, unico, difficilmente imitabile.

Se il calcio, come è stato detto, è popolarmente un <linguaggio>, il Torino visto come Toro è, in quel linguaggio, un segreto ed un vocabolario diversi…

Nella storia del calcio italiano, il Toro è un quadrato tra tante altre illustrissime figure geometriche. Ed è un quadrato che conta, malgrado disastri, avversità, enfasi effimere, vittorie solenni o minime. Chi <nasce Toro> ha un suo <credo> antico, risorgimentale, tanto da amare più un giocatore soprannominato <trincea> che non un campionissimo, divertente e sovrano ma che non possiede tutte le caratteristiche del soldato di fatica.

Questa virile diversità ha nutrito il Toro da sempre, lo ha sorretto nei momenti più crudi, non è mancata mai nei periodi più negativi…

La sanguigna bandiera del Toro ha, per queste ragioni, un posto molto singolare nel panorama di un calcio diventato ormai un circense dai contorni confusi. Senza il confronto con questa bandiera, moltissimi e felicissimi club di calcio perderebbero lo specchio necessario a riconoscersi. E questa è la verità storica del Toro: il suo essere una fortezza compatta dà valore persino agli assedianti di turno. Il resto sia pure calcio giocato, ma visto solo come una conseguenza”.

 

Giovanni Arpino

LA STORIA DEL TORINOultima modifica: 2008-12-11T19:33:00+01:00da libellus1
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