Feb 20, 2009 - Senza categoria    3 Comments

F.C. TORINESE: ALLE ORIGINI DEL TORINO CALCIO

Sulle origini del Toro molto si è scritto; è sufficiente anche solo navigare un po’ su internet per trovare notizie abbondanti sulle vicende che videro protagonisti i primi pionieri del calcio, ed in particolar l’F.C. Torinese, la squadra “antenata” del Torino, quella dal cui scioglimento – nel 1906 – nacque la compagine granata. Molte informazioni si possono inoltre reperire dai libri sulla storia del calcio e del Toro in particolare; se ne è parlato anche in questo blog nei “post” su Vittorio Pozzo e sul Duca degli Abruzzi.

 

Questa società fu fondata nel 1894 e svolse la sua attività fino – ovviamente – al 1906. In questi pochi anni  l’F.C. Torinese, che vestiva una casacca giallo-nera o arancio-nera (non è dato saperlo con certezza), partecipò a sette campionati (che all’epoca adottavano la formula a gironi), classificandosi una volta secondo ed una volta terzo. Nel 1900 assorbì anche l’Internazionale Torino, altra importante ed antica società di calcio, sulla quale spero di scrivere qualcosa in seguito.

 

Per ovvi motivi non credo sia facile trovare illustrazioni o foto o qualunque altro tipo d’immagine dell’F.C. Torinese. Tuttavia, cercando a lungo, sono riuscito a reperire un “pezzo” da collezione che ritengo prezioso non tanto economicamente quanto per i significati che racchiude.

 

Grazie all’aiuto fondamentale di Piero Aggradi, titolare dell’omonima libreria antiquaria di Via San Secondo a Torino, ho acquisito la “Domenica del Corriere” del 9 marzo 1902 [editoria – 33-1, 33-2, 33-3]. Questo numero della famosa rivista nell’ultima pagina di copertina contiene una splendida illustrazione di Achille Beltrame su una partita di calcio disputata il 23 febbraio 1902.

 

Chi erano i protagonisti? Ebbene, trattasi delle due squadre del Milan e dell’F.C. Torinese, che in quella data si affrontarono nell’ambito del torneo chiamato “ La Medaglia del Re”. Questa era una competizione organizzata in nome del Re Umberto I di Savoia, giocatasi solo per tre edizioni, dal 1900 al 1902, e vinta sempre dal Milan. Nell’occasione l’F.C. Torinese subì un pesantissimo passivo, perdendo addirittura 7 – 0. Non è però il risultato che conta, quanto piuttosto il coincidere di alcuni elementi che contribuiscono – nell’ottica del collezionista tifoso – a rendere questo oggetto davvero importante.

 

Anzitutto l’artista: Achille Beltrame (1871-1945), per chi non lo sapesse, è stato un pittore e soprattutto importante illustratore italiano, autore delle celebri copertine della Domenica del Corriere per molti anni. Con i suoi splendidi disegni contribuì ad accompagnare le cronache di costume, storia e società dell’Italia di mezzo secolo. Le sue tavole divennero praticamente una sorta di “marchio di fabbrica” della rivista, ed ancora oggi annoverano appassionati collezionisti.

 

Inoltre, sempre cercando sul web, ho scoperto un’altra singolarità: l’illustrazione che stiamo esaminando segnerebbe l’esordio di Beltrame nel disegno sportivo (cfr. “gli albori del giornalismo sportivo in Italia”, in http://it.encarta.msn).

Analizziamo poi i contenuti. La didascalia sotto il disegno recita:

 

IL “GIUOCO AL CALCIO” NEL TROTTER DI MILANO PER CONQUISTARE LA MEDAGLIA REALE : LA GARA FINALE TRA MILANESI E TORINESI.

(disegno dal vero di A. Beltrame)

A ben vedere, l’immagine sembra illustrare una gara di rugby piuttosto che di calcio: due gruppi d’atleti si sfidano in una specie di mischia per la conquista di un pallone che sembra più ovale che sferico; tuttavia ogni dubbio scompare allorchè – a parte la dicitura di cui sopra – si legge l’articolo all’interno del giornale, a pagina 8, che riportiamo integralmente:“Una interessante gara di giuoco al pallone.

Da tre anni le società pel giuoco del pallone coi piedi anziché colle mani – un gioco schiettamente italiano, passato poi in Inghilterra ed ivi diffusosi al punto da rientrare in Italia con nome (football) e marca inglese! – si disputavano una grande medaglia d’oro offerta dal defunto Re Umberto. Per diventarne legittimi possessori occorreva appunto vincere per tre anni consecutivi una speciale gara. Nelle prime due prove la vittoria arrise al Milan-club, che comprende giocatori lombardi e inglesi qui stabiliti. Il mese scorso il Milan-club si misurò con altri giocatori nella gara definitiva. Essa si svolse il 23 febbraio nel vasto prato del Trotter sotto un sole primaverile e davanti una gran folla di curiosi, fra cui molto eleganti signore. Nella finale i milanesi, che indossavano maglie a liste rosse e nere si trovarono di fronte i soci del Club torinese, i quali vestivano invece maglie gialle e nere. La superiorità del Milan-club apparve subito evidente, tant’è vero che i suoi componenti trionfarono guadagnando così la medaglia. La virile gara, assai divertente, fu piena di emozioni per l’audacia e la rapidità delle mosse di quei baldi giovinotti e provocò generali applausi.”.

Riassumendo, ci troviamo probabilmente di fronte al primo disegno sportivo di uno dei più importanti illustratori del ‘900, che – guarda caso – riguarda proprio la squadra progenitrice del Toro.

La descrizione della gara, con il tono schietto e semplice di uno sport ancora genuino è sicuramente affascinante; allo stesso modo è suggestivo questo oggetto nel suo insieme, che sa d’antico incanto e si lascia ammirare con il compiacimento del collezionista.

F.C. TORINESE: ALLE ORIGINI DEL TORINO CALCIOultima modifica: 2009-02-20T19:18:00+01:00da libellus1
Reposta per primo quest’articolo

3 Commenti

Lascia un commento