Gen 14, 2010 - Senza categoria    No Comments

TORO E JUVE, RUGGINE VECCHIA…LA “COPPA MUTILATI”

Tratto da “La storia del Torino”, fascicolo n. 2 [editoria I – 16]:

Vivere fianco a fianco sovente non è facile. Non lo è soprattutto in fatto di calcio, quando le divise sono l’una granata e l’altra a strisce bianconere….

Ma il contrapposto tifo, quello che – per intenderci – fa gioire gli uni delle sconfitte degli altri, anche se sportivamente è da condannare per il gusto perlomeno dubbio, ha origini lontanissime. Se vogliamo, un caso addirittura emblematico della rivalità esistente fra granata e bianconeri è rappresentato da quanto successe nel primo semestre del 1923. Le due squadre sin dal 1921 avevano organizzato una manifestazione intitolata Coppa Mutilati e Invalidi e con finalità chiaramente benefiche. Il primo confronto disputato il Natale 1921, venne vinto per 1 a 0 dal Torino; il ritorno disputato nella Pasqua dell’anno successivo (era il 16 aprile), dalla Juventus per 3 a 1. A questo punto si rese necessaria la << bella >> che, giocata il 25 maggio 1922, si concluse con un salomonico 2 a 2 che lasciava le cose esattamente come prima. Era dunque indispensabile un’ulteriore partita ed a questo punto le cose si ingarbugliarono e per dipanarle fu addirittura necessario l’intervento di un Giurì d’Onore.

Nella primavera del 1923 successe che per ben due volte i bianconeri dopo aver concordato di scendere in campo per la quarta partita rinunciassero a tener fede all’impegno per motivi imprevisti che avevano ridotto l’efficienza della squadra. Si scatenarono polemiche giornalistiche, si minacciò ricorso alla magistratura ordinaria e dal Torino F.C. partirono comunicati di fuoco. Per ricomporre la frattura, che stava assumendo proporzioni enormi, le sue società, come detto, ricorsero al Giurì d’Onore presieduto dall’onorevole Carlo Montù (già presidente della Federazione italiana gioco calcio) e del quale facevano parte Riccardo Aimone Marsan per la Juventus e Guido Norzi per il Torino. Questi, dopo aver stigmatizzato fatti e polemiche, ordinarono che la Coppa Mutilati avesse un’ultima recita – con l’intero provento a beneficio dei mutilati – a Torino il 16 settembre 1923 sul campo neutro dello Stadium Fiat.

Ed il giorno fissato Torino e Juventus diedero vita ad un match correttissimo che ebbe bisogno dei supplementari. La supremazia granata piuttosto netta nei tempi regolamentari venne frustrata da un paio di pali colpiti dal centravanti rumeno Schoenfeld e da ben dodici angoli senza esito.

Nei supplementari, però, prima Janni e poi lo stesso Schoenfeld fissavano il 2 a 0 conclusivo dando il la al tripudio della tifoseria torinista che con ogni sorta di veicolo e grandi cartelli si sguinzagliò per la città ad annunciare il successo, mentre sul campo della vittoria salivano in cielo mastodontici palloni di colore granata. Alla sera immancabile festa e sontuoso banchetto al Fiorina”.

TORO E JUVE, RUGGINE VECCHIA…LA “COPPA MUTILATI”ultima modifica: 2010-01-14T16:29:00+01:00da libellus1
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